Iperammortamento 2026 e attrezzature per la ristorazione

iperammortamento 2026

Guida pratica all’Iperammortamento per ristoranti, bar, pizzerie e hotel

Con la Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) cambia nuovamente il quadro degli incentivi agli investimenti produttivi: viene abbandonato il meccanismo del credito d’imposta che ha caratterizzato i piani Transizione 4.0 e 5.0 degli ultimi anni, per tornare alla deduzione extracontabile, meglio nota come iperammortamento.

Per chi opera nel settore Ho.Re.Ca. e investe in attrezzature professionali per la ristorazione, si tratta di una leva fiscale potente, ma che va valutata con attenzione, caso per caso, insieme al proprio consulente.

In attesa dell’emanazione del decreto attuativo e dei chiarimenti ufficiali che verranno forniti in occasione di Telefisco (5 febbraio 2026), riepiloghiamo di seguito le caratteristiche principali dell’iperammortamento 2026, con particolare riferimento alle cucine professionali e agli impianti 4.0.

1. Ambito temporale dell’iperammortamento 2026

L’iperammortamento è valido per gli investimenti effettuati:

dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028

Ai fini dell’agevolazione:

  • per i beni materiali (macchinari e attrezzature per la ristorazione) rileva la data di consegna;
  • per i software rileva la data di attivazione.

La corretta pianificazione delle tempistiche di acquisto diventa quindi un elemento centrale.

2. Quali attrezzature per la ristorazione sono agevolabili

Sono ammessi esclusivamente beni nuovi, strumentali all’attività d’impresa, aventi le caratteristiche previste dagli Allegati A e B.

Macchinari e impianti 4.0 per cucine professionali

Rientrano tra i beni agevolabili, a titolo esemplificativo:

  • forni professionali digitali e interconnessi;
  • linee di cottura intelligenti;
  • sistemi di lavaggio automatizzati;
  • celle frigorifere, abbattitori e armadi refrigerati con controllo elettronico;
  • impianti che automatizzano e digitalizzano i processi produttivi.

Requisito fondamentale: i beni devono essere interconnessi ai sistemi aziendali (gestionali, controllo remoto, monitoraggio dati).

Software 4.0 per la ristorazione

I software possono essere agevolati anche autonomamente, se realmente integrati nei processi aziendali, come ad esempio:

  • software di gestione della produzione;
  • sistemi di monitoraggio HACCP;
  • gestione energetica e dei consumi;
  • controllo qualità, tracciabilità e logistica.

Impianti per energia rinnovabile

Sono inclusi:

  • impianti fotovoltaici per autoproduzione e autoconsumo;
  • sistemi di accumulo;
  • soluzioni energetiche integrate per strutture ricettive e ristorative.

Per il fotovoltaico sono richiesti moduli UE ad alta efficienza, con requisiti particolarmente stringenti.

3. Quanto vale l’iperammortamento 2026

L’iperammortamento non è un contributo in denaro, ma una riduzione delle imposte nel tempo, tramite maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile.

Gli scaglioni previsti sono:

  • investimenti fino a 2,5 milioni € → +180%
  • da 2,5 a 10 milioni € → +100%
  • da 10 a 20 milioni € → +50%

Un’opportunità particolarmente interessante per:

  • ristoranti strutturati;
  • hotel e resort;
  • cucine centralizzate;
  • mense e catering.

4. Recupero del beneficio fiscale

Il risparmio d’imposta avviene per tutta la durata dell’ammortamento del bene.

Esempio:
attrezzatura con coefficiente di ammortamento del 25% → recupero del vantaggio fiscale in 5 anni.

5. Clausola “Made in EU”: attenzione prima dell’acquisto

Per accedere all’agevolazione è necessario che:

  • i beni siano prodotti o trasformati in UE o SEE;
  • i software siano sviluppati prevalentemente in Europa;
  • per il fotovoltaico si applichino requisiti ancora più restrittivi.

Questo aspetto deve essere verificato prima dell’acquisto, con il supporto del fornitore di attrezzature per la ristorazione.

6. Procedura per accedere all’iperammortamento

In sintesi, sono richiesti i seguenti passaggi:

  • comunicazioni al GSE
    (prima dell’investimento, dopo l’acconto, a fine investimento);
  • perizia tecnica 4.0 che dimostri conformità e interconnessione
    (per investimenti inferiori a 000 € è ammessa autodichiarazione);
  • certificazione contabile delle spese sostenute.

Iperammortamento 2026: perché affidarsi a Cook-in

L’iperammortamento 2026 rappresenta una grande opportunità per chi investe in attrezzature professionali per la ristorazione, ma solo se l’investimento è correttamente progettato, documentato e interconnesso.

Errori nella scelta dei macchinari, nella verifica dei requisiti 4.0 o nella procedura possono far perdere completamente il beneficio fiscale.

Cook-in ti affianca in ogni fase dell’investimento

Da oltre 35 anni affianchiamo ristoranti, bar, pizzerie, hotel e strutture ricettive nella progettazione e realizzazione di cucine professionali efficienti, digitali e sostenibili.

In particolare, possiamo supportarti per:

  • verificare se le attrezzature sono realmente agevolabili;
  • selezionare macchinari e software 4.0 interconnessi;
  • coordinarti con periti e consulenti fiscali;
  • progettare una cucina pronta per gli incentivi, non solo sulla carta.

Stai valutando un investimento nel 2026?

Se stai pensando di acquistare o rinnovare:

  • una cucina professionale,
  • attrezzature per ristorante, bar o hotel,
  • impianti a risparmio energetico,

Contattaci prima dell’ordine: una valutazione preventiva può fare la differenza.

Antonio Nocera
Nocera Srls – Martano (Le)
Tel: 335 7628045
Email: a.nocera@cook-in.it
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