Bando “Resto al Sud 2.0”: opportunità concrete per la ristorazione a Lecce e provincia

Nel 2025 è arrivata una nuova e importante misura a sostegno dell’imprenditoria nel Mezzogiorno: Resto al Sud 2.0, introdotta dal Decreto Coesione 2024 (art. 18, DL n. 60/2024).
Il programma nasce per sostenere nuove attività e professionisti del Sud Italia, offrendo finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto a chi vuole avviare o sviluppare un’impresa, con particolare attenzione ai settori strategici come la ristorazione, il turismo e i servizi locali.

Per chi opera nella provincia di Lecce, e in particolare nel comparto della ristorazione professionale, questa misura può rappresentare una vera svolta: un modo per dare vita a nuovi progetti imprenditoriali, rinnovare cucine professionali e investire in soluzioni tecnologiche e sostenibili.

Come funziona il nuovo Resto al Sud 2.0

Ecco i principali elementi del nuovo bando, utili per chi cerca finanziamenti ristorazione Lecce o finanziamenti nuove attività Lecce e provincia:

  • Contributo a fondo perduto fino al 75% dell’investimento complessivo, con un tetto massimo che può arrivare fino a € 50.000 per singolo beneficiario, in base al tipo di progetto.
  • Possibilità di combinare voucher a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato, riducendo al minimo l’esborso iniziale.
  • Ammessi imprenditori, liberi professionisti e società con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno, tra cui la Puglia.
  • Le spese finanziabili includono: attrezzature, arredi, impianti di cucina professionale, macchinari per ristoranti, software gestionali, lavori di ristrutturazione e digitalizzazione dei processi.

La dotazione complessiva del programma supera i 350 milioni di euro, con particolare attenzione ai progetti innovativi, sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico.

Finanziamenti e ristorazione a Lecce: un connubio strategico

L’area salentina, da Lecce fino ai comuni della costa e dell’entroterra, vive oggi una forte domanda di ristorazione di qualità e di turismo esperienziale.
Il nuovo Resto al Sud 2.0 offre la possibilità di valorizzare questo potenziale, fornendo risorse concrete per:

  • aprire nuovi ristoranti, pizzerie, bistrot o bracerie;
  • ammodernare cucine professionali con attrezzature ad alta efficienza energetica;
  • avviare laboratori di gastronomia, pasticceria o panificazione;
  • realizzare format innovativi come take-away, delivery o food-truck;
  • digitalizzare la gestione del locale con software e strumenti per ordini e pagamenti;
  • migliorare l’impatto ambientale con soluzioni a basso consumo, in linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM).

Per chi cerca finanziamenti ristorazione Lecce, è una chance per rendere concreto un progetto imprenditoriale legato al territorio e alle tradizioni culinarie salentine.

Vantaggi per chi avvia una nuova attività nel settore Ho.Re.Ca.

Il bando Resto al Sud 2.0 non si limita a erogare risorse economiche, ma promuove un modello di impresa sostenibile e duratura.
Tra i principali vantaggi per il mondo della ristorazione a Lecce e provincia:

  • riduzione dell’investimento iniziale grazie al contributo a fondo perduto;
  • possibilità di finanziare cucine professionali, impianti, arredi e attrezzature;
  • incentivi aggiuntivi per progetti digitali e innovativi;
  • priorità per le imprese che generano occupazione giovanile e femminile;

accesso semplificato alla procedura online tramite il portale Invitalia.

Un’opportunità anche per i fornitori e i consulenti del settore

Chi, come Antonio Nocera e la ditta Cookin di Martano, opera nel campo della progettazione e fornitura di cucine professionali, può integrare questo incentivo nel proprio servizio di consulenza.
Cookin, con oltre trent’anni di esperienza nella ristorazione professionale e partner ufficiale Angelo Po Grandi Cucine, può accompagnare i futuri imprenditori nella scelta delle attrezzature più idonee e nella preparazione della domanda di finanziamento.

➡️ Offrire un servizio completo “progetto + finanziamento + attrezzature” permette di supportare il cliente in ogni fase: dalla progettazione del locale alla fornitura delle soluzioni energeticamente efficienti, fino al collaudo e alla formazione del personale.

Come presentare la domanda

Le domande si presentano esclusivamente online attraverso il portale Invitalia, seguendo questi passaggi:

  1. Registrazione dell’impresa o del professionista.
  2. Caricamento del business plan con piano economico, analisi costi-ricavi e obiettivi occupazionali.
  3. Invio della documentazione sugli investimenti previsti (macchinari, impianti, arredi, software, ecc.).
  4. Valutazione e approvazione da parte dell’ente gestore.

È consigliabile rivolgersi a un consulente esperto o a un partner tecnico per la progettazione dell’investimento e la scelta delle attrezzature conformi ai requisiti del bando.

Conclusioni

Il nuovo Resto al Sud 2.0 rappresenta una concreta opportunità di crescita per chi desidera investire nella ristorazione a Lecce e provincia.
Grazie ai finanziamenti agevolati e ai contributi a fondo perduto, aprire un locale o rinnovare una cucina professionale oggi è molto più accessibile.

Se sei un aspirante imprenditore o un professionista della ristorazione nel Salento, informati subito sulle scadenze e preparati a cogliere questa occasione per costruire un’attività solida, innovativa e sostenibile nel cuore della Puglia.